Milano: la città degli eccessi

Milano è la capitale italiana per la moda. Ma Milano è anche la capitale italiana del business, così come lo è anche della nightlife, in maniera particolare nei mesi invernali, quando pioggia e vento portano giovani e meno giovani ad andare in discoteche, pub e locali in generale.

Per quanto riguarda la moda, a Milano c’è il famoso Quadrilatero: sotto gli archi di Porta Nuova si snodano la via Montenapoleone, via Manzoni, via Della Spiga e Corso Venezia. In quest’area troviamo le più importanti marche della moda al mondo, da Armani a Boggi, da Bagatt alla Sisley, ma anche Prada, Gucci, Zegna e Burberry. E’ il quartiere italiano più “modaiolo” in assoluto, un must per tutti coloro che hanno le possibilità economiche e vogliono metterle in mostra.

Il business a Milano è centrale in ogni cosa che si fa. La città meneghina ospita tantissime aziende estere ed italiane, famose anche sul panorama italiano: Google, Pirelli, Esselunga e Edison tra le altre. Ma oltre a queste, Milano è anche la sede di ancor più numerose aziende di piccole e medie dimensioni, in qualunque settore, che rappresentano la spina dorsale dell’economia cittadina e lombarda: dalle agenzie viaggi fino al dentista a Milano, senza dimenticare fornitori di servizi e grossisti di abbigliamento.

Infine, il capoluogo della Lombardia è una delle prime città in Italia per il divertimento e la nightlife: il Karma, dove si suona musica house e revival tra sale composte da colonne e statue, a cui aggiungere anche un ristorante che prepara piatti tipici della zona, l’Hollywood, una delle discoteche milanesi più famose in assoluto, dove non è raro veder suonare DJ di fama nazionale ed internazionale, senza dimenticare ovviamente l’Alcatraz, un locale dove si possono ammirare anche tantissime sfilate di moda, conferenze o vivere fino in fondo serate dance.

Milano può essere definita, a ragione, la città degli eccessi, dove di giorno si vive per il business e per fare soldi, mentre di notte ci si scatena fino a notte fonda. Chi non ha mai vissuto la città meneghina non può capire del tutto l’ambiente che qui si vive.