Offerte di lavoro ingannevoli: come tutelarsi

Quando si parla di lavoro c’è da stare attenti a tante cose e una delle prime riguarda proprio l’annuncio dell’offerta. Internet ha creato numerose opportunità di incontro tra domanda ed offerta di lavoro, ma nel mare delle opportunità qualcuno che prova a sfruttare la situazione a proprio vantaggio c’è sempre, così come chi semplicemente sbaglia senza malafede (un po’ quello che è successo all’agenzia di Padova Mp Group, che era stata attaccata qualche tempo fa, anche sulla sua pagina Facebook, per aver pubblicato annunci di lavoro non completamente reali).

Ma come fare per tutelarsi dalle offerte di lavoro ingannevoli? Quali sono i consigli da mettere in pratica?

Il buon senso prima di tutto. Se un annuncio di lavoro è troppo bello per essere vero, offre delle condizioni economiche fantastiche, ben oltre la media del settore, è segno che forse qualcosa non va. In questo caso bisogna prestare ancora più attenzione perché degli annunci di lavoro super-vantaggiosi possono essere creati appositamente come specchietto per le allodole.

Evitare gli annunci anonimi. Se un’azienda non scrive chi è, dove si trova, non fornisce numeri di telefono reali, non è un annuncio serio. E’ fondamentale riuscire a capire chi offre quel posto di lavoro, quale realtà c’è dietro, chi paga lo stipendio.

Evitare le aziende che chiedono un contributo in denaro per lavorare. Un’azienda che vuole assumere una persona la paga, non si fa pagare. E anche la formazione che essa fa al soggetto, gli torna indietro sotto forma di servizio prestato. Per questo motivo  non è accettabile un’azienda che chiede ad una persona  di pagare denaro per essere assunta.

Attenzione a chi si danno i propri dati personali. Siamo su internet e bisogna sempre fare attenzione a chi si danno i dati personali quali nome, cognome, numero di telefono cellulare e indirizzo e-mail. In ogni caso, prima di iniziare, bisogna sempre dare un’occhiata alla policy privacy per essere certi che contenga tutto il necessario alla propria sicurezza.

Non aver fretta di concludere. Se un’azienda ha fretta di concludere, c’è qualche cosa dietro. Meglio prendersi qualche giorno per riflettere bene sull’offerta di lavoro, anche per essere sicuri che non si stanno prendendo “sole”.