I 4 più gravi errori di politici e reali

Politici ed errori sono a volte sulla stessa “barca”. Non sono rari gli errori fatti da personaggi importanti che hanno cambiato il corso della storia di un paese e gettato un’ombra scura sul suo futuro. Ecco alcuni dei peggiori.

Kansas-Nebraska Act. Il presidente Franklin Pierce fu minacciato dall’allora senatore Stephen A. Douglas di firmare il Kansas-Nebraska Act, altrimenti avrebbe affrontato pesanti problemi al Congresso. Pierce firmò l’atto e, in realtà, si trovò ad affrontare problemi ben peggiori. Il Nebraska venne diviso in due stati, cosa che provocò un notevole spargimento di sangue e causando tutta una serie di situazioni che sarebbero stati precursori della guerra civile americana.

Sopravvalutare Stalingrado come obiettivo. Nella primavera e nell’estate del 1942, una Wehrmacht restaurata lanciò una nuova offensiva per proteggere i campi petroliferi del Caucaso. Fu a quel punto che Hitler fece una serie di errori di valutazione che condannarono l’esercito tedesco sul campo ed ebbero effetti terribili sulla guerra. Invece di concentrarsi sui campi petroliferi, egli divise la sua forza, mandando un battaglione a prendere Baku, l’altro a prendere Stalingrado. Battaglioni interi vennero praticamente cancellati e Hitler era così concentrato sulla città russa che quando i sovietici lanciarono un attacco a circondare la Sesta Armata a metà novembre, la portarono alla fame, prima della resa del 2 febbraio. L‘insistenza maniacale di Hitler costò la vita ad oltre 750.000 persone.

Guerra di Corea. Non capita spesso che un segretario di Stato possa iniziare una guerra, ma è quello che accadde con Dean Acheson, il quale in un discorso del 12 gennaio 1950 avvertì i comunisti e gli alleati di stare lontano dalle zone asiatiche che erano nella sfera d’influenza americana. Egli disse che il suo paese avrebbe protetto quei posti. Peccato che la dichiarazione creò una linea che lasciò fuori la Corea. Immaginate la gioia di Stalin e di Kim Il Sung quando appresero che la Corea del Sud non era inclusa nella difesa americana. Essi agirono sulla dichiarazione politica di Acheson, prendendolo in parola. Pochi mesi dopo, la Corea del Nord invase quella del Sud, dando il via alla guerra di Corea.

Il principe Filippo e gli aborigeni Spears. I reali d’Inghilterra a volte commettono errori, come nel caso della gaffe del duca di Edimburgo, quando chiese ad alcuni aborigeni australiani se ancora si gettavano le lance a vicenda. Il destinatario della domande, l’aborigeno William Brim, disse che non lo facevano più. Una domanda che fece rischiare, e non poco, di cambiare la situazione.