La casta politica italiana tra storia e attualità

La casta politica italiana, una storia che affonda le sue radici negli anni ’60 . E’ proprio in quest’epoca che si inizia a parlare di “casta”. Ai tempi divenne famoso lo stipendio dei politici di allora, pari a 5 milioni in un anno, ovvero 25 per l’intero mandato di cinque anni. Era il 1963 e i conti in tasca ai politici li fece “Il Borghese”.

I conteggi sono inquietanti: un politico porta a casa, ogni mese, come circa 9 operai, solo per partecipare ad un totale di 140 sedute in un anno, meno di una ogni due giorni.

Lo stipendio mensile, 740.000 lire dell’epoca, è rimpinguato anche dai rimborsi spese, il quale dovrebbe essere variabile in funzione delle presenze in aula, scritte in un apposito registro mai controllato.

Ecco che inizia la storia del “firmo per me e firmo per te”.

Oltre a questo, la casta inizia a viaggiare gratis: treni, navi e autostrade, ma non solo per sé, anche per la famiglia e per i parenti. Crociere gratis, aerei a metà prezzo, allo stadio si va gratis, così come ai musei.

In quegli anni arriva anche la pensione da deputato, che prevede un assegno di 50.000 lire al mese dopo 5 anni di contributi, che possono salire di 10.000 lire al mese per ogni anno extra di contributi, fino ad arriva a 200.000 lire al mese.

Nel corso degli anni la storia politica non è cambiata, anzi, se possibile si è aggravata. Da sempre i politici prendono stipendi d’oro e pensioni ancora più laute, non riescono a farsi amare dai cittadini, giustamente dicono in tanti, e più volte si è pensato a leggi “ad personam”.

La politica è entrata più volte anche nelle scelte di business delle nostre aziende. Ne sanno qualcosa la Fiat, che proprio a causa dell’inerzia politica ha deciso di fare i bagagli ed emigrare negli USA, ma ne sa qualche cosa anche l’a.d. di Pirelli Marco Tronchetti Provera, il quale ai tempi della sua avventura in testa a Telecom fu “costretto” a dare le dimissioni in quanto la politica si era intromessa in scelte aziendali di espansione.

La storia di Tronchetti Provera in Telecom, ma anche quelle dell’attuale FCA, oltre che quelle di tantissime altre aziende (e persone) che hanno lasciato il nostro paese sono emblematiche e possono essere considerate, a ragione, un fallimento della politica moderna. Ma loro sono comunque una “casta”.